Colore giallo paglierino con eleganti e luminosi riflessi dorati. Profumo esaltante, estremamente fine, di frutta gialla matura, crema pasticcera, nocciola e vaniglia. Gusto ricco polposo, avvolgente e vellutato con perfetta armonia di aromi e sensazioni, ha la grande classe e personalità.
All'inizio degli anni '60, quando gran parte dei contadini lasciavano la terra attirati dal miraggio del posto sicuro e del "triangolo della sedia" Dorino Livon, con felice intuizione, iniziò a riunire piccoli appezzamenti frazionati o abbandonati. Vent'anni dopo l'Azienda si era consolidata in armonia a cavallo di ben 3 zone DOC prestigiose: il Collio (60 ettari); i Colli Orientali (30 ettari) e le Grave (50 ettari) con due centri di vinificazioni autonomi (Dolegnano e Masarotte in S.Giovanni al Natisone) ed un terzo da affinamento (a Vencò di Dolegna del Collio).I giovani Valneo ed Antonino crescevano, intanto, accanto ad un padre intelligente, generoso di consigli, ricco d'esperienza, orgoglioso d’assumere una presidenza virtuale d'un meccanismo ben oliato, differenziato, dai "ragazzi" nella linea classica ed un'altra di "CRU" e completatosi con l'acquisizione, nel Chianti, della tenuta "Borgo Salcetino" anticipando, quella dotazione di rossi che alla fine degli anni '90 fece la differenza sui mercati.
Una strategia globale estremamente diversificata attraverso i quattro diversi marchi Livon, RoncAlto, Borgo Salcetino e Villa Chiopris con prodotti destinati a coprire, con i rispettivi posizionamenti i differenti gusti del mercato. Oggi i Livon rappresentano una punta di diamante nel "Vigneto Friuli", per la continua ricerca del meglio in qualità ed immagine.