Assenzio cl 50 Absinthium Leone 72°
Il nome richiama la Belle Epoque, ed il fascino di mistero di una pianta: l'Artemisia Absinthium. La fine dell'Ottocento ha apprezzato il potere inebriante del distillato di questa pianta e poeti ed artisti famosi l'hanno descritta con ardente (ed inebriata) passione. Dalle antiche ricette di Casa Leone emerge l'antica ricetta e l'antico mito, in questo liquore, forte dei suoi 72 gradi per riavvolgerci nei suoi aromi raffinati. Si legge negli antichi consigli: " Massima delizia si trae da detto liquore bevuto in purezza oppure, per conferire una nota trasparente dal sapore delicatamente aromatico, mescere una parte diAbsinthium con due o massimo tre parti dia acqua ben fredda. Per gli amanti del soave, aggiungere alla miscela una zolletta di zucchero." questo si legge nell'antica desrizione. Il nostro suggerimento è quello di preferire il gustare l'assenzio mescolato a due parti di acqua ben fredda o di imbibere una zolletta di zucchero di assenzio, posizionare il cucchiaino su un bicchierino con acqua fredda, su cui dovrà essere appoggiata la zolletta intrisa ed accenderla, lo zucchero fuso insaporito gocciolerà nell'acqua.
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Assenzio cl 50 Absinthium Leone 72°